On Sat, 17 Oct 2026 11:33:50 +0200, MarioCCCP wrote:
> On 16/10/26 20:42, Luis wrote:
>> On Fri, 16 Oct 2026 10:11:55 +0200, Michele wrote:
>>
>>> Il 16/10/2026 10:01, Michele ha scritto:
>>>
>>>> Adesso se riesco lo chiedo anche a ChatGPT :)
>>>
>>> ChatGPT me sembra meno "lecchino" (affabile) di Gemini ma la risposta mi
>>> pare meno soddisfacente.
>>>
>>> Ciao Luis,
>>>
>>> una tabella può aiutare, ma la userei come punto di partenza,
>>> non come classifica assoluta: contano anche il modello selezionato,
>>> la formulazione della richiesta e gli strumenti attivi. In generale,
>>> Gemini è comodo se lavori già con i servizi Google o devi esaminare
>>> materiali visivi; ChatGPT è una buona scelta per scrittura, ragionamento
>>> articolato e attività che coinvolgono strumenti diversi. Le differenze
>>> tra i due, però, cambiano nel tempo e non sono nette per ogni compito.
>>>
>>> Per scegliere al volo:
>>>
>>> Compito Prova prima
>>>
>>> Gmail, Drive, Docs e servizi Gemini
>>> Google
>>> Analizzare immagini o video Gemini
>>> Scrivere, riscrivere, fare ChatGPT
>>> brainstorming
>>> Ragionare su un problema a ChatGPT
>>> più passaggi
>>> Codice Provali entrambi sul tuo
>>> linguaggio e progetto
>>> Informazioni recenti Quello che cerca sul web e
>>> mostra fonti verificabili
>>> Riassumere un documento lungo Quello che gestisce meglio il
>>> file e ne cita i passaggi
>>>
>>> La regola più utile, secondo me: non chiedere «qual è il migliore?»,
>>> ma «quale mi dà il risultato migliore per questo compito?». Per le
>>> decisioni importanti, chiedi a entrambi la stessa cosa e confronta
>>> fonti, passaggi e possibili errori, non solo quanto suona convincente
>>> la risposta. Se divergono, chiedi a ciascuno di indicare le proprie
>>> assunzioni e di verificare il punto contestato.
>>>
>>> Infine, prova a precisare il formato desiderato, il contesto e i criteri
>>> di successo: spesso così la risposta migliora più che cambiando modello.
>>>
>>>
>>> Mi pare che non abbia capito la tua domanda quando dice: "non chiedere
>>> «qual è il migliore?», ma «quale mi dà il risultato migliore per questo
>>> compito?»"
>>> che è esattamente ciò che stavi chiedendo.
>>
>> infatti, ma penso sia per colpa della forma della mia
>> domanda: "chi è meglio contattare per cosa?"
>> di dubbia grammatica, sentita poche volte in vita mia, ma
>> mi piace molto, ma magari le ai non sono avvezze
>
> la domanda è chiarissima, è una sorta di interrogativa
> doppia coordinata ma non è ambigua.
> È un modo per "sincronizzare" più incognite senza fare
> mostruosi giri di parole più "grammatical".
> Tipo : "non so chi abbia vinto cosa o quando" è un modo per
> chiedere informazioni sulle risultanze di un torneo senza
> specificare che non si conoscono né le identità dei
> partecipanti né cos'abbiamo vinto né quando siano state
> giocate le partite.
> Provare a dirlo in modo rigorosamente grammaticale richiede
> decine di giri di parole e clausole, che raramente si usano
> nel parlato. Gli LLM ci sguazzano coi modi di dire comuni,
> usati frequentemente, non sono compilatori di linguaggi
> turing complete.
ok, ma sembra che questa volta non lo abbia capito