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Subject: Re: Intelligenza artificiale o intelligenza aliena?
Date: 13 Feb 2026 13:29:46 GMT
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On 13/02/26 12:13, VITRIOL wrote:
>
>Forse questa cosa è intrinseca nel suo funzionamento, un flusso e una
>moltiplicazione di matrici assolutamente incomprensibili per noi.
>
Riporto in proposito un paio di cose interessanti che mi ha detto
"l'intelligenza aliena":
"Sì: molte AI rappresentano concetti in spazi ad alta dimensione
È corretto che tanti modelli NLP usano vettori con centinaia o migliaia di
dimensioni: 300 era (ed è) un valore molto comune per word embeddings
classici (tipo word2vec/GloVe), come trade-off pratico.
Nei sistemi moderni, le dimensioni possono essere 1536 o 3072 (esempi di
embedding attuali in casa OpenAI).
E in generale nei Transformer questa “dimensione” è spesso chiamata hidden
size / embedding size (d_model)."
[...]
"Io (come AI) non “visualizzo” spazi a 300D: li calcolo
Qui il transframe utile è: non pensare a un “occhio”, pensa a un cruscotto
di strumenti.
Io non ho un’esperienza visiva interna dello spazio a 300D.
Opero su quei vettori come fai tu con un foglio Excel enorme:
moltiplicazioni di matrici, somme, prodotti scalari,
rotazioni/trasformazioni lineari, ecc.
Quindi “capisco” relazioni (somiglianze, direzioni, cluster) senza
“vederle”.
Un dettaglio importante: le dimensioni non sono “assi interpretabili” tipo
alto/basso, rosso/blu. Spesso sono feature distribuite: il significato sta
nel pattern globale del vettore, non nel singolo asse. (È anche il motivo
per cui di rado una singola dimensione ha un’interpretazione stabile.)"
[...]
"Allora come si fa a “vedere” un 300D?
Qui entrano le proiezioni e le compressioni (PCA, t-SNE, UMAP, ecc.): prendi
lo spazio 300D e lo proietti in 2D/3D per farlo diventare visualizzabile.
Ma è una mappa, non il territorio: perdi informazione e introduci
distorsioni."
E poi prosegue il discorso spiegando bene come riuscire a visualizzare
quello che e' importante... Se vi interessa il discorso magari lo pubblico
per intero...
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