Il 15/06/2026 15:33, VITRIOL ha scritto:
> Il 15/06/2026 15:16, VITRIOL ha scritto:
>
>> Possiamo vedere dei numeri o un grafico su uno strumento, ma non
>> potremo mai provare l’esperienza di quella percezione come proviamo la
>> luce e il suono.
>
> Mi spiego *peggio*. Io che ho studiato chimica posso vedere il picco di
> una sostanza rilevata da un gascromatografo, ma non potrà mai essere
> come percepire l'odore di quella sostanza se il mio naso non è adatto a
> farlo.
> L’informazione deve passare dal mio cervello razionale, invece un odore
> attiva tutta un'altra serie di cose completamente diverse. Agisce a un
> livello molto più profondo cablato nel mio cervello, del quale non ha
> coscienza diretta, che non richiede nessuno sforzo cognitivo, e che io
> percepirò come una informazione normale della realtà. Però non è
> "normale" manco per un cazzo, è solo perché sono un umano e gli umani si
> sono evoluti così e lo do per scontato. Sarebbe potuta andare molto
> diversamente, e quella percezione così personale e normale sarebbe
> potuta essere completamente diversa, o non esserci proprio.
Il cane percepisce i rumori molto più forti di noi eppure, quando
sentiamo un botto, ci spaventiamo entrambi! :D
Trad. Il botto è reale per entrambi.
--
Michele