On 29/03/26 13:56, SuDo wrote:
> Il giorno Sun, 29 Mar 2026 12:35:06 +0200
>
>> e.
>>
>> attenzione che l'oscillazione non è di per sé parte
>> integrante dei meccanismi di retroazione e di controllo, ma
>> si origina da inefficienze (ritardi, lentezza ad innescarsi)
>> degli stessi.
>
> certo, ma l'oscillazione esiste.
>
> Un conto è la pura teoria che descrive il feedback "perfetto¨ un conto è
> quello che succede nella pratica .
>
> Un semplice termostato ambiente non mantiene rigidamente una certa
> temperatura ma questa oscillerà ed noi ne dobbiamo tenerne conto se
> viviamo in quel ambiente e non appellarci alla pura teoria.
>
> Analogamente un organismo o una società sono un insieme di feedback
> che interagiscono tra di loro alla interno e verso l'esterno oscillando.
>
> Il risultato è, al di al della teoria, che un organismo, un gruppo di
> persone, una nazione sono in uno stato instabile ed oscillano.
>
> Questo rende le previsioni molto difficili ed in alcuni casi
> impossibili ( il cigno nero) e ci dice che di fronte al futuro incerto
> dobbiamo avere molte strategie diverse con molte opzioni da attuare a
> seconda cosa succederà.
>
> Pensare invece ad un mondo statico e rigido chiudendosi dentro mura
> illusoriamente invalicabili porta alla rovina certa, anche quelle mura
> prima o dopo cadranno.
>
> Oltretutto alzare le mura impedisce ( illusoriamente) al "nemico" di
> entrare ma impedisce anche di vedere fuori, ci rende cechi.
>
>
no no non c'entra nulla una visione statica ! Significa
soltanto dividere la modellizzazione in parti con una teoria
solida dietro. Nel caso specifico capire che l'instabilità
non è parte integrante dei modelli omeostatici, ma di altre
influenze (isteresi, ritardi etc, che vanno appunto
modellizzati a parte per migliorare il modello teorico ideale).
Altrimenti è come ipotizzare che gli enti geometrici siano
inutili in quanto non esistenti della realtà. Sono invece
oggetti teorici preziosi, da usare coi limiti che hanno e
come base per costruirci sopra altro.
Torno a ripetere che la mia osservazione era solo
focalizzata sul termine improprio o meglio ambiguo di
EQUILIBRIO (vs omeostasi) in contesti tecnici laddove sono
ben diversi.
Un sistema all'equilibrio VERO è in uno stato di "morte
termodinamica", volevo sottolineare solo quello.
A sproposito : nei sistemi molto lontani dall'equilibrio
possono generarsi retroazioni così intense da produrre
l'oscillazione chimica periodica (sistemi che tendono
all'equilibrio ma in modo ondeggiante, con una sorta di
clock naturale, come la Belusov-Zhabotinsky ed altre).
--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
MarioCCCP