Tapiro Ubriaco <interwebs.dude@gmail.com> wrote:
> On Fri, 16 Oct 2026 13:16:49 -0000 (UTC), Vn wrote:
>
>> si fa presto a dire "inglese", ma come avrebbe fatto l'italiano ad
>> immedesimarsi nel cowboy senza capire una ceffa di cosa si dicevano?
>
> Nello stesso modo di tutti gli altri abitanti di paesi (anche UE) che non
> hanno un'industria di traduzione ed adattamento superiore per fatturato a
> quella che produce contenuti originali: sapendo le lingue e
> praticandole :-)
Ma per piacere, va bene il nome... ma lasciamo perdere,
io vado a bermi una gazzosa. Non mi ubriaco e parlo
Italiano, leggo italiano, anche testi universitari,
anche documentazione tecnica e scientifica, e anche
molto ben scritta. Se tu fossi serio ti racconterei che
ci hanno fatto degli studi molto raffinati sul colonialismo
linguistico, ma appunto, lascio i tappiri alle loro
triste bottiglie. Peggio per loro se non sanno che quando
andavano i film degli 80 anni di propaganda yankee laggente
in Italia, ma anche altrove eh, parlava solo dialetto,
altro che inglese! Ma roba da matti...
Peraltro qui il discorso verteva su un video tradotto
artificialmente, per cui qui altri voli pindarici direi
che possiamo tranquillamente evitarceli bellamente.
>
> Trovo inconcepibile per un italiano di cultura media non conoscere
> l'inglese.
>
> Non perché sia una bella lingua, si intende, ma perché l'italia afferisce
> alla sfera di egemonia angloamericana e per proprietà transitiva l'inglese
> è la lingua egemone nel commercio e nelle scienze.
>
> Ce ne sono altre tre: russo, cinese e arabo, egemoni in continenti
> diversi, più lo spagnolo.
>
> Ma l'italiano vive nella sfera di egemonia anglofona.
>
> Vuoi leggere un articolo scientifico o un libro di testo universitario?
> Ti tocca in inglese, russo o cinese.
>
> Vuoi leggere un poeta ceco, o finlandese?
>
> Ti tocca in inglese, russo o cinese: nessuno traduce roba così di nicchia
> per un mercato di 60-80 milioni di parlanti.
>
> Vuoi leggere un manuale?
> Vuoi comunicare con un cliente oltre le Alpi?
> Vuoi scaricare un film americano (sì, illegalmente)?
> O vuoi semplicemente vedere un film americano che non si trova facilmente
> doppiato (non serve andare molto lontano: tutto il catalogo Cecchi Gori,
> post crac)?
>
> Ti tocca in inglese.
>
> Non parliamo di tutte quelle cose che non digeriscono bene la traduzione o
> il doppiaggio, tipo le commedie: immaginiamo Totò doppiato in tedesco...
>
> Abitare in questo emisfero e non conoscere l'inglese è un po' come abitare
> in Italia e non conoscere l'italiano.
> O abitare in Veneto ed essere astemi.
>
> Danesi, austriaci, svedesi non si fanno tutti questi problemi.
>
> Non parliamo di polacchi e ungheresi che spesso riescono a leggere e
> parlare fluentemente in inglese E russo, la lotta è impari...